Bruno Sullo – Blowing Wild

Sullodef

titolo:            Blowing Wild

anno:            2011

tecnica:        Installazione

dimensioni:  in rapporto allo spazio espositivo 

Soffia il vento del nuovo pensiero di “Blowing Wild” di Bruno Sullo. Dagli anni ‘50 di Frankie Laine, alla mutazione permanente dello scenario presente, negli spazi del vecchio forno di Montegemoli, nella stanza subito a destra, a cui si accede percorrendo i pochi scalini in discesa, il suono stesso attira l’attenzione dello spettatore. Questo entra in un ambiente oscurato ed il suo ingresso provoca interattivamente il materializzarsi percettivo dell’installazione: l'accensione delle luci, dei tre quadri alle pareti, il movimento dei ventilatori che animano i teli semitrasparenti, dipinti a finestre, che occupano lo spazio, attraversati da una luce azzurra “e in mezzo ai quali il visitatore è chiamato a camminare e sostare”.

Fra vento, musica, movimento, una nuova fisionomia per i frutti anomali paradossali, le finestre-soglia al di là della logica dell’aut-aut che taglia il reale in categorie nette e apparentemente date.

Il corollario è quel “messaggio di conoscenza e integrazione dei diversi” essenziale per l’autore alla sopravvivenza stessa della complessa società contemporanea del dopo Einstein.

Bruno Sullo artista e critico teorico di “La Casa dell’Arte”, persegue quell’indagine, in interventi e performance, che sperimentano il dialogo inscindibile e attivo fra arte e vita.

Elena Capone