Gianfranco Stacchi - Vizi capitali

 stacchi

titolo:  Vizi capitali

anno: 2011

tecnica:  plexiglas illuminato

dimensioni: stalattiti e stalagmiti luminose, dimensione altezza da 130 cm a 220 cm, larghezze medie 70 cm.

Dal buio delle stanze del Castello antichissimo, i colori shock delle stalattiti e stalagmiti fluo che scambiano valenze e significati con la complicità della luminescenza: sono i vizi capitali di Gianfranco Stacchi, metafora della morale circolare e concertabile dei tempi contemporanei.

Una sorta di totem nella grotta dei “peccati possibili”, producono l’atmosfera di un ambiente accattivante, ma anche disorientante e spersonalizzante, reso nel site-specific dell’installazione. Dall’alto e dal basso, un senso di costrizione, di inseguimento, di apparizione inevitabile e non rimandabile, e diviene sperimentale il dubbio atavico dell’obbligo alla decisione.

Gianfranco Stacchi, artista internazionale, con mostre e iniziative, in sedi quali Toronto e New York, ha frequentato l’Accademia delle Belle Arti di Roma laureandosi successivamente in architettura a Venezia. Una duplice formazione che gli ha permesso di svolgere l’attività creativa nei due campi delle arti visive ed in quello dell’architettura, in un connubio trasversale di attività pittorica e progettazione.

Elena Capone