Luca Serasini - Tori terrestri

LuccaSerasini

titolo:  Tori terrestri

anno:  2011

tecnica:  cartapesta e ferro

dimensioni: 11 x 8 metri

Scendono giù in mandria, in prospettiva “travolgente” verso lo spettatore, come inarrestabili e destabilizzanti, ma anche irrinunciabili, sono le passioni terrene.

Installati-immersi nel suolo di Montegemoli, appaiono i “Tori terrestri”, satirici e drammatici, di Luca Serasini, “agitati” dal movimento che nasce dalla loro insinuante duplicazione. Un’icona di sintesi vermiglia, nell’espressività artistica consapevole delle contraddizioni produttive e della necessaria completezza ai contorni delle soggettività del vivente.

Dopo il dominio del razionale, l’intuizione del doveroso recupero della componente passionale, che restituisce rivoli vitali alle scatole sofisticate, ma inermi, della ragione, quando l’archetipo ritrova le sue origini tettoniche e storiche, ed il rurale si tinge di nuovo, inatteso, “rosso contemporaneo”.

Luca Serasini nasce a Pisa nel 1971. Esordisce il percorso artistico negli anni ‘90 con una originale e personale pittura surreale, su temi impegnati, con contaminazioni mitologiche. Dal 2003 si avvicina ai movimenti dell’arte contemporanea (concettuale e arte povera), alla videoinstallazione ed alla foto-pittura. L’opera di videoarte “il bacio/le baiser” del 2006 è stata selezionata al Media Art Lab di Mosca.

Elena Capone