Biwi Köppel

Köppel
Titolo: ENGEL

anno: 1980

tecnica: bronzo

dimensioni: cm 105x28x47

La scultura di matrice surrealista, figurazioni esistenzialiste, ed il lessico dell’inconscio, scandiscono gli spazi naturali del borgo di Montegemoli, in una fiaba irrisolta, fra il pieno e il vuoto, l’essere e il non essere, il compiuto e l’incompiuto, nelle sculture e interventi di Biwi Köppel.

Più in composizione cubista le opere in legno e ferro, ma con una linea che ricorda anche le visioni dall’invisibile di Mirò, fino alle vesti senza volto indossate da “eleganti” fantasmi ottocenteschi in epoca accelerata. Gotici e sensuali insieme, in una corporalità testimoniata dall’abito, manifesto del Sé, e astuccio dell’Io, modelli assenti di un corpo senza volto, o con il volto riprodotto su una pittura appesa , e i sofà senza ospiti, laddove l’introspezione diviene universale, fra dolci solitudini, e fotogrammi retró di un condivisibile e ciclico, canovaccio del disagio.

Elena Capone