Salvatore Fiori – Dal lato degli Inferi...ed altri tropi

Fiori

titolo: Dal lato degli Inferi...ed altri tropi
anno: 2005/2010
materiale: elementi in lamiera scatolata e saldata, di acciaio Cor-Ten patinato
dimensioni: installazione dalle dimensioni  variabili,  composta da 20 elementi
(h  da  270 cm a  50 cm -  lato di base da 20 a 30 cm), configurazione complessiva in rapporto all'ambiente proposto

Concerto di segni agiti direttamente nell’ambiente, una nuova Stonehenge o un ermetico contemporaneo rito di profilo neo-arcaico. Fra l’ordinario ed il mistico, i venti elementi dell’installazione “Dal lato degli Inferi...ed altri tropi” di Salvatore Fiori si saldano a terra, ma in una danza invocativa rivolta al cielo: lingue di un fuoco infernale, irrinunciabilmente vitale, interrelazione di nuovo senso, fra gruppi animistici, tanto estranei, quanto reali.

Dai quasi tre metri ai cinquanta centimetri di altezza, le forme in lamiera scatolata e saldata, veicolano anche una sorta di alterità una varietà compresente di identità insieme simili e divergenti.

Precipitati esoterici o variazioni scientifiche, fino al supporto, l’acciaio Cor-Ten patinato che parla di progettazione sociale, di nuovi assetti condivisibili e orizzontali.

Tropi filosofici, le contraddizioni su cui si sospende ogni giudizio, e la mente si apre verso critiche interpretazioni a partire da nuove possibili combinazioni.

Salvatore Fiori nasce a Carpignano Sesia (Novara) nel 1949. Allievo di alcuni tra i più significativi artisti del Novecento, si diploma al Liceo Artistico ed all’Accademia di Brera, per poi laurearsi in Architettura al Politecnico di Milano. Insegnante presso il Liceo Artistico di Brera e per un periodo all’Accademia di Belle Arti ACME di Milano.

Elena Capone