Luigi Camarilla - Homo Mediterraneus

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 Titolo: HOMO MEDITERRANEUS

anno: 2011

tecnica: legno di barca, sale

dimensioni: cm 300x500

Questioni scottanti del presente restituiscono al Mediterraneo un ruolo centrale nella società contemporanea, un dibattito aperto al quale l’arte non può sottrarsi.

Nasce da questa istanza l’installazione “Homo Mediterraneus”. L’intento dell’opera è visionario, lirico e nel contempo sociale.

Utilizzando la sua materia prediletta, legni di barche, usurati dal mare e rinati per una metaforica navigazione nel futuro, l’artista mette in scena la sua visione, che oscilla tra speranza e profezia, raccontata per simboli.

Un grande piano circolare di sale rimanda al valore di una archetipa saggezza. Al centro il protagonista: un Uomo “ideale” impersonato da un timone antropomorfico che si erge dal sale, mare prosciugato. Dietro di sé l’uomo è sovrastato da elementi lignei verticali, alti e inarcati, curve iperboliche che simboleggiano colorate civiltà mediterranee; davanti a sé affiora dal basamento salino la grande tavola di un neo-alfabeto, nato dall’elaborazione estetica di caratteri presenti negli alfabeti delle antiche civiltà mediterranee. Una lingua comune a tutti i popoli che abitano il Mare Nostrum, un alfabeto che nell’immaginario dell’autore getta un ponte di fratellanza e pace per il superamento dei conflitti di civiltà. (L.C.)